Cliente: Naturasì / Agenzia: Silverback
Dal comunicato stampa NaturaSì per la giornata della terra 2023:
“Oltre 600 le donne del circuito NaturaSì: con dedizione e innovazione si occupano dell’agricoltura senza l’utilizzo di sostanze chimiche per affrontare le sfide dei cambiamenti climatici. (…)”
Dora Brio – Brio Mazziotta, Montecaglioso (Matera)













Siamo sull’altopiano della costa ionica lucana, in Basilicata. Qui c’è una piccola
azienda di eccellenza che ha deciso di praticare alla sua agricoltura il metodo
biodinamico. Una scelta di Dora e del marito Francesco che, dopo aver ereditato
ciascuno un pezzetto di terra, decidono di cambiare vita. “La cosa bella è che i
terreni ereditati erano vicini tra loro ed entrambi sentivamo il bisogno di modificare
qualcosa nella nostra quotidianità. Del resto non siamo stati mai due tipi
convenzionali”, racconta Dora. La scelta inevitabilmente va subito nella direzione del
biologico: è il 1996 e nasce Brio Maziotta con l’obiettivo di produrre cibo sano
rispettando la natura.
“All’inizio, continua Dora, non è stato per nulla facile, non sai bene come rendere
fertile un terreno”. Il biologico è in primis rispetto della terra e della sua vitalità.
Perché solo nella salvaguardia della sua fertilità puoi pensare che la terra cresca e
produca i suoi frutti”.
Dopo raccolti miseri, con il tempo e la perseveranza arrivano i primi risultati. “In
questi anni i momenti di difficoltà non sono mancati: i più critici sono stati quelli
legati agli eventi climatici avversi, superati grazie alla nostra grande forza d’animo.
Ora – conclude – posso dire però che non è difficile, è solo più impegnativo”. Oggi
anche il figlio di Dora e Francesco lavora in azienda. Un’azienda che produce ortaggi
e i cui campi sono suddivisi tra ulivi, agrumeti e frutteti.