Storia

Difficile raccontare la propria vita professionale in poche righe, quando un’amica mi ha chiesto come mai non avessi previsto la sezione “bio” le ho detto: – Non bastano le fotografie? – Il fatto che l’abbia ripristinata vi fa immaginare la sua risposta.

Cercherò di essere informale:

Nasco nel 1981 da due genitori colti e uniti dalla passione per il viaggio; vedere il mondo insieme a loro è stato “l’inizio” migliore che potessi sperare. Gli studi classici mi hanno poi portata ad avere una curiosità umanistica nei confronti della superficie del “visibile”, di conseguenza fin da giovane la mia passione si manifestava nel tentativo di scostare il velo, svelare appunto, il secondo significato delle cose, raccontare la poesia, anche dove era molto difficile da trovare. Una sorta di kit di sopravvivenza interiore.

Grazie agli studi artistici e pubblicitari conseguiti all’Istituto Europeo di Design di Roma, ho avuto modo di conoscere e impaginare lo spazio, disegnare e interpretare simboli. Conoscendo il ruolo della comunicazione visiva, l’interpretazione dei significanti e dei significati, dopo anni di lavoro in ambito grafico/pubblicitario in una multinazionale americana, ho finalmente conosciuto la Fotografia. Ricordo che ne ero affascinata fin da quando ero bambina, dentro una piccola scatola nera rimanevano immagini appena passate e diventavano eterne: era un gioco che adoravo e ne ero curiosa. Quando poi capii cosa volesse dire foto – grafia, me ne innamorai perdutamente. Negli anni ho immortalato attori, ho lavorato in pubblicità – da questa parte ora -, per serie tv come fotografa di scena, ho fotografato tanti luoghi e tantissimi visi, nazioni e culture diverse e ho realizzato progetti di fotografia documentaria.

Raccontare storie è quello che amo fare, ma forse ancora di più amo farmele raccontare: oltre al lavoro fotografico infatti, ho iniziato a scrivere e girare documentari video con Alessandro Leligdowicz, compagno di vita e di sogni realizzabili, per questo ancora più folli.

Oggi lavoro in Italia come fotografa di reportage e documentarista.